Un progetto che nasce per mettere in relazione molti dei paesi dell’entroterra crotonese, attraverso un ciclo di esperienze e un’offerta di ospitalità diffusa sul territorio

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Via Spartaco, 7 - Pallagorio (Kr)
esperienze@instaruga.it

Pallagorio: da Muzé al laboratorio orafo arbëresh

Dalle campane che parlano arbëresh ai panorami sul territorio

Pallagorio è, tra i paesi arbëresh della provincia di Crotone, il più popolato. Le sue origini sono diverse da quelle di San Nicola dell’Alto e Carfizzi. Alcune fonti segnalano che nel periodo altomedievale, tra VIII e X sec, vi fossero degli insediamenti di monaci basiliani, che edificarono due conventi: uno in contrada Gradea, dove venne costruita la Chiesa di S. Antonio, e uno in località S. Cristoforo, in prossimità del paese, dove è stata poi edificata l’omonima chiesa.

Un tour in un paese che è stato un polo di attrazione per emigrati dalle zone vicine, attratti dalla posizione favorevole del paese e dalla fertilità dei campi.

Anche in questo comune si parla ancora correntemente albanese e vi sono numerose iniziative sia da parte della scuola che del comune per conservare le tradizioni, la lingua e i costumi arbëresh. Instaruga Muzé è uno spazio che espone l’Arberia crotonese e i suoi costumi: un piccolo presidio della cultura di questi paesi.

Partecipanti: min 5 persone – massimo 15.
Per i gruppi con numero di persone maggiore a 5, c’è uno sconto sulla tariffa.

L’Associazione

Fili Meridiani è un’Associazione di promozione sociale e territoriale con sede a Pallagorio, in provincia di Crotone.

Racconta il territorio calabrese e le storie di chi ha deciso di restare, di costruire e di condividere.

Un gruppo di giovani professionisti che crede nelle possibilità di questa regione e costruisce collaborazioni e progettualità con operatori territoriali diversificati con un obiettivo unico: investire sulle opportunità relative al territorio.

Video Interviste e video racconti | Blogging e approfondimenti | Partenariati e collaborazioni con enti e associazioni per supporto digitale e di promozione | Webinar ed eventi.

2 ore
Tour per tutti.+ Age
  • Destinazione

  • Partenza

    Piazza Nicola Molinaro
  • Orario di Partenza

    Raduno ore 10:00 - Partenza ore 10:30
  • Orario di Ritorno

    Approssimativamente alle ore 12:30
  • Abbigliamento

    Si consiglia un abbigliamento e scarpe comodi.
  • Incluso

    Accompagnatrice
  • Non Incluso

    Accompagnatori
    Colazione
    Degustazione
    Extra
    Guida
    Pranzo/cena
    Trasporto
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Tappa 1: Giorgio Castriota Skanderbeg e Museo della tradizione arbëreshe

Esiste un busto bronzeo dedicato all’eroe Albanese Giorgio Castriota in tutti i comuni arbëresh d’Italia. Giorgio Castriota fu una delle figure più significative del XV secolo. Può essere considerato uno dei maggiori difensori dell’Occidente cristiano contro l’avanzata dei Turchi nonché come l’artefice dell’Albania come stato unitario. Da Skanderbeg al Muzé, il Museo della tradizione arbëreshe, che ancora oggi custodisce in via eccezionale alcuni esemplari di “coha”, l'abito tradizionale arbëresh, insieme a una serie di tessuti fatti al telaio. Il Museo ospita anche delle mostre temporanee.
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Tappa 2: Chiesa del Carmine e Campanile

La Chiesa, costruita in più fasi, racconta la storia della Madonna del Carmine, la cui statua venne costruita nell’Oriente bizantino. La campane, realizzate nel 1907, sono le uniche a recare le epigrafi in arbëresh.
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Tappa 3: Visita al Laboratorio Orafo "Lapietra" e Centro storico e centro storico

Un affaccio sui luoghi in cui è possibile ammirare l’estensione di tutto il territorio circostante a cui si arriva dopo una passeggiata nelle stradine più antiche del paese. Sarà possibile visitare il laboratorio orafo "Lapietra", dove Giuseppe Lapietra ci introdurrà nella magia dell'oreficeria arbëreshe.
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Tappa 4: Il rione Valle e la Chiesa Madre

Nel rione “Valle”, una delle zone più antiche del paese, troviamo la Chiesa Matrice dedicata a S. Giovanni Battista. Di età medievale, fu restaurata nel XVIII secolo in stile romanico.
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Tappa 5: Arco Rattazzi, Piazza Dante e Chiesa di Santa Filomena

L’Arco Rattazzi è un Arco in pietra, simbolo antico di Pallagorio, che porta in alto uno stemma gentilizio raffigurante un’aquila, in ricordo della madrepatria albanese. Da qui si passa per Piazza Dante e la Chiesa di Santa Filomena, dalla cui terrazza è possibile ammirare il favoloso panorama sul Monte Pomillo (710 m s.l.m).
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